Lumen E10
Lumen Yachts · Elettrico · luxury
Prezzo su richiesta
Lumen Yachts E10 monta uno scafo fast-displacement, soluzione a metà strada fra il dislocamento puro e il semi-dislocamento, disegnato da Jaap de Jonge; le forme esterne e gli ambienti interni portano la firma di Mulder Design, mentre l'assemblaggio è affidato a JR Yachts, cantiere di Drachten, nei Paesi Bassi. Il peso si aggira sui 2.800 kg. Proprio questa leggerezza consente un'autonomia di 100-160 km, pari a circa 54-86 miglia nautiche, a un'andatura di crociera di 10-13 km/h (attorno ai 5,4-7 nodi), mentre la punta velocistica arriva a 30-35 km/h, ossia circa 16-19 nodi. Pensata per viaggiare su carrello, l'imbarcazione può passare con facilità da un lago all'altro e da un Paese all'altro — condizione che vale anche per le acque alpine e i bacini svizzeri. Il costruttore, nella scheda tecnica resa pubblica, non specifica né la marca né la potenza del motore, e lascia altrettanto nel vago marca e capacità delle batterie.
Scheda tecnica
- Lunghezza
- 10 m
- Larghezza
- 3 m
- Velocità massima
- 18.9 nodi
- Autonomia
- 86 nm
Cosa deve sapere chi compra
Per quale armatore è pensata
Lunga dieci metri, larga al massimo tre e con un peso di circa 2.800 kg, l'E10 mette in fila cifre che catturano l'attenzione — e la più significativa è proprio la massa contenuta. È questo dato a rendere plausibili le 86 miglia nautiche di autonomia dichiarate a un'andatura fra 5,4 e 7 nodi, ed è sempre questo a spiegare come si possa toccare quasi 19 nodi di punta senza dover installare un apparato motore sovradimensionato. Lo scafo fast-displacement firmato Jaap de Jonge, unito al disegno di Mulder Design e alla realizzazione di JR Yachts, traccia un identikit chiaro: parliamo di un armatore olandese o tedesco, abituato alle acque interne, alla ricerca di un day boat filante, silenzioso e curato nelle linee — non di chi cerca cabine per pernottare a bordo.
Ciò che manca all'appello, e il nodo del trasporto su carrello
Nella documentazione del cantiere non compaiono né la marca del motore né quella delle batterie, e tantomeno la capacità del pacco in kilowattora. Per un'imbarcazione che fa dell'autonomia dichiarata uno dei suoi argomenti di vendita, questo vuoto pesa: mancano gli elementi per verificare se il dato sull'autonomia regga davvero, per confrontarlo con quello di modelli concorrenti, per calcolare i tempi di ricarica in base a una data potenza, o per prevedere quanto costerà in futuro sostituire il pacco batterie. Anche il prezzo resta un'incognita, non essendo reso noto.
Un altro punto da chiarire riguarda il trasporto su carrello. Con i suoi 3 m di baglio, l'E10 supera il limite di 2,55 m entro cui, nella maggior parte d'Europa, ci si può muovere su strada senza permessi speciali: portarla da un lago all'altro, o da un Paese all'altro, richiede quindi autorizzazioni per il trasporto eccezionale, con tutto ciò che ne consegue in termini burocratici. Per chi è davvero determinato la cosa resta fattibile, ma è ben lontana dall'idea di un carrellaggio semplice e veloce: pratiche e costi aggiuntivi vanno messi in conto fin dall'inizio.
Redatto sulla base delle specifiche pubblicate dal cantiere e del contesto di mercato, non di una prova in mare effettuata da noi. Verificate sempre i dati con il costruttore prima di impegnarvi.


