Cosmopolitan 66
Cosmopolitan Yachts · Elettrico · ultra luxury
Prezzo su richiesta
Realizzato interamente in alluminio, il Cosmopolitan Yachts 66 è un catamarano a propulsione solare ed elettrica che sfrutta un baglio di 10,67 m per offrire spazi interni particolarmente ampi. La configurazione energetica unisce batterie, pannelli fotovoltaici e un generatore a combustione interna, quest'ultimo pensato più come estensore di autonomia che come vera e propria modalità di propulsione indipendente — una soluzione già vista sui Silent Yachts. Alla data di pubblicazione della fonte, il 2023, il costruttore non aveva ancora reso noti né l'autonomia né il prezzo del modello.
Scheda tecnica
- Lunghezza
- 20.1 m
- Larghezza
- 10.67 m
- Batteria
- 450 kWh
- Potenza motore
- 360 kW
- Velocità massima
- 20 nodi
Opzioni di propulsione
Dettagli su motore e batteria non pubblicati
- Motori
- 2x
- Potenza
- 360 kW
- Batteria
- 450 kWh
- Velocità massima
- 20 kn
Utilizza congiuntamente batterie, pannelli solari e generatori a combustione interna; considerato elettrico con estensione dell'autonomia tramite generatore, piuttosto che una modalità di propulsione convenzionale. Autonomia/prezzo non resi noti al 2023.
Cosa deve sapere chi compra
Un ibrido che non nasconde la sua natura
I numeri diffusi per il Cosmopolitan Yachts 66 parlano chiaro: 450 kWh di capacità delle batterie contro 360 kW erogati dai motori. Spinta al massimo, la propulsione elettrica esaurisce la carica in poco più di un'ora, il che colloca i 20 nodi di velocità di punta nel territorio dello scatto occasionale piuttosto che dell'andatura di crociera abituale. La filosofia costruttiva punta piuttosto su trasferimenti lenti e silenziosi in dislocamento, magari lungo le acque alpine o i grandi laghi svizzeri, dove il solare alimenta gradualmente le batterie e un generatore diesel interviene come riserva quando l'energia raccolta non basta. È bene che chi valuta l'acquisto lo sappia: si tratta di un ibrido seriale a tutti gli effetti, e su percorsi lunghi sarà il gasolio a fare la parte del leone. A fronte di ciò, i 10,67 m di baglio regalano una generosità di spazi — sia interni sia sul ponte — davvero notevole per uno scafo di venti metri, ed è proprio questo il punto di forza che il cantiere può vendere con più efficacia.
Punti interrogativi
Restano fuori dalla comunicazione ufficiale due dati fondamentali per una barca di queste dimensioni: il prezzo e l'autonomia reale. La loro assenza rende difficile un confronto onesto con gli altri catamarani solari-elettrici già affermati sul mercato, terreno su cui il 66 si troverà comunque a competere. La scelta di costruire tutto in alluminio porta vantaggi concreti in termini di riparabilità e di possibilità di personalizzazione su misura, sebbene richieda un cantiere e un perito che abbiano davvero dimestichezza con questo materiale. Ma il rischio più significativo riguarda altro: si tratta di un marchio ancora giovane, con poche consegne alle spalle. Chi decide di ordinare uno dei primi esemplari dovrebbe mettere in conto le tipiche difficoltà di rodaggio di una prima serie, e pianificare i pagamenti per stati di avanzamento lavori con questa consapevolezza.
Redatto sulla base delle specifiche pubblicate dal cantiere e del contesto di mercato, non di una prova in mare effettuata da noi. Verificate sempre i dati con il costruttore prima di impegnarvi.


